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Primo piano del piede di un palo di segnaletica in acciaio zincato innestato nella parte alta di una fondazione a vite T-Block senza testa, a filo del terreno erboso.

Case study · Infrastrutture

Cartellonistica e segnaletica stradale, pannelli di allerta a bordo strada, senza aprire un cantiere

A Città di Castello i pannelli di allerta meteo sono stati montati a bordo strada con le auto che continuavano a passare: nessuno scavo nella banchina, nessun getto da aspettare, tutto in maggior sicurezza.

Un palo di segnaletica sembra un'inezia strutturale, e non lo è: prende vento sul pannello, prende le vibrazioni del traffico, e sta in piedi solo grazie a ciò che ha sotto. Finora la prassi era un plinto in calcestruzzo, quindi uno scavo a bordo carreggiata; oggi quel plinto può essere una fondazione a vite T-Block, che si avvita senza scavo e senza getto.

Pannelli di allerta meteo — allerta gialla, arancione, rossa — su un asse aperto al traffico alle porte di Città di Castello. Lavoro fatto nella fascia a bordo strada, il cantiere convive con le auto.

Scavare può essere un problema, le fondazioni a vite T-Block lo risolvono

A bordo strada lo scavo è la parte costosa e rischiosa: apre la banchina, obbliga a segnalare e restringere, e mette in conto l'incontro con quello che passa lì sotto. Poi bisogna gettare, aspettare la maturazione e infine ripristinare.

Con l'avvitamento non c'è scavo. L'escavatore avvita la vite nel punto previsto e il terreno attorno resta chiuso: nessun materiale di risulta da portare via, nessun ripristino da fare dopo.

Fascia erbosa a bordo di una rotonda con alcune fondazioni a vite T-Block appoggiate a terra fra i coni di segnalazione e un miniescavatore con testa idraulica di avvitamento sullo sfondo.
Prima della posa: le viti a terra e il miniescavatore con la testa di avvitamento. Tutta l'attrezzatura che serve.

Attrezzatura leggera, ingombro piccolo

La posa è stata fatta con un miniescavatore con testa idraulica: una macchina che sta nella fascia erbosa senza invadere la carreggiata e senza bisogno di un'area di stoccaggio per inerti e calcestruzzo.

Ogni punto è indipendente dagli altri, quindi il lavoro procede palo per palo e la strada resta aperta per tutto il tempo.

Portale di segnaletica montato a bordo strada con pannelli di allerta e semaforo a due luci, con la testa idraulica di infissione a fianco.
Il portale montato: i pannelli di allertamento sono in quota e il terreno attorno non è mai stato aperto.

Quello che resta a vista

A fine posa, del sistema di fondazione si vede solo la testa: il piede del palo innestato nell'attacco, a filo del terreno. Nessun colletto di calcestruzzo che sporge, niente da rifinire.

Se un palo va spostato — per un cambio di viabilità, un allargamento, una risagomatura della rotonda — si svita e si riposiziona. È la stessa ragione per cui questa soluzione funziona bene sui cantieri temporanei di segnaletica.

Fondazioni a vite T-Block e componenti di collegamento appoggiati sull'erba a bordo strada, pronti per la posa, accanto a un cono di segnalazione.
I componenti prima della posa: la vite, l'attacco e il palo. Nessun cassero, nessuna gabbia d'armatura.

Perché è un caso utile

Segnaletica verticale, portali, pannelli a messaggio variabile e cartellonistica hanno numeri alti e margini bassi: quello che decide il costo non è il palo. Togliere lo scavo e il getto cambia l'ordine di grandezza del lavoro, non il dettaglio.

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Mandaci il progetto, il tipo di terreno e i carichi: rispondiamo con lo schema di ancoraggio e i modelli T-Block® adatti. Se il caso somiglia a uno di questi, lo diciamo — e se non somiglia, lo diciamo lo stesso.