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Due opere di giraffe bianche a grandezza naturale, ciascuna con un lampadario di cristallo sospeso al collo, installate sul prato del chiostro dell'Università Statale di Milano, con loggiato ad archi e colonne.

Case study · Design ed eventi

Giraffe in Love: ancoraggi a vite per il fissaggio di opere di design

Un'installazione di design ancorata nel chiostro dell'Università Statale di Milano durante la Milano Design Week 2019, altre installazioni simili in prestigiosi resort a Paestum.

Giraffe in Love, disegnate da Marcantonio per Qeeboo, sono sculture alte diversi metri: leggere, sottili, con un lampadario di cristallo appeso al collo. Una forma così esposta al vento non si appoggia e basta — va ancorata a terra.

La prima sede è il chiostro dell'Università Statale di Milano, durante la Milano Design Week 2019: un prato dentro un cortile monumentale dove non si scava e non si getta. L'altra è il parco di un resort a Paestum, installate per restare: prato all'inglese, vialetti, aiuole curate. Anche qui il giardino non si doveva rovinare.

Il vincolo: due luoghi che non si possono toccare

Il chiostro della Statale e il giardino di un resort hanno lo stesso problema: nel primo il suolo è tutelato, nel secondo è il biglietto da visita del cliente di un prestigioso resort. In entrambi i casi un plinto significa scavo, betoniera, maturazione e alla fine demolizione e ripristino. Operazioni da evitare grazie a T-Block

C'è anche il calendario: un allestimento di design apre in una data fissa e chiude in una data fissa. Il tempo di presa del calcestruzzo non entra in quel calendario.

Cassa di legno per il trasporto con il marchio Qeeboo e la scritta «GIRAFFE IN LOVE by Marcantonio — OUTDOOR», con tre fondazioni a vite T-Block appoggiate verticalmente davanti.
L'opera viaggia in cassa, e con lei le fondazioni: sono parte dell'allestimento, non un'opera edile da fare sul posto.

Come è stata risolta: si avvita, non si getta

Gli ancoraggi sono stati avvitati direttamente nel prato con attrezzatura leggera, senza mezzi pesanti in giardino e senza aprire un'area di cantiere. Sopra ogni punto resta una piastra a filo d'erba, a cui la scultura viene imbullonata.

La quota di ogni fondazione a vite T-Block si regola in fase di montaggio: su un prato che non è mai perfettamente in piano è ciò che tiene le sculture dritte senza toccare il terreno.

Posa nel giardino di un resort: quattro fondazioni a vite T-Block già avvitate nell'aiuola attorno a un albero, con l'avvitatore elettrico appoggiato a terra accanto.
La posa nel parco del resort: si lavora nell'aiuola con l'avvitatore, senza betoniere e senza chiudere il giardino.

Due installazioni, due durate

A Milano l'allestimento era temporaneo: le giraffe sono state montate per la Design Week e poi smontate, svitando gli ancoraggi. Il prato del chiostro è tornato com'era, senza tracce.

A Paestum le giraffe sono del cliente e restano nel parco del resort: un'installazione di lunga durata, fissata con le fondazioni a vite T-Block senza plinti nel prato.

Una scultura Giraffe in Love illuminata di notte tra le palme del parco di un resort a Paestum, con i lampadari di cristallo accesi lungo il viale.
Paestum: le giraffe del resort, installate per restare nel parco.

Perché è un caso utile

Chi allestisce mostre, fiere ed eventi lavora quasi sempre su suolo di qualcun altro, con una data di apertura e una di sgombero. È la condizione in cui una fondazione avvitata non è un'alternativa più economica al calcestruzzo: è quella che facilita tutto.

Hai un progetto con gli stessi vincoli?

Mandaci il progetto, il tipo di terreno e i carichi: rispondiamo con lo schema di ancoraggio e i modelli T-Block® adatti. Se il caso somiglia a uno di questi, lo diciamo — e se non somiglia, lo diciamo lo stesso.