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Micro turbina eolica a geometria variabile realizzata da Windcity durante il montaggio su palo struttura portante ancorata al terreno con fondazioni a vite T-Block.

Energie rinnovabili · Microeolico

Microeolico

Microeolico di piccola taglia e telecomunicazioni rurali. Niente platea di cemento, ancoraggi calcolati per il vento.

Il microeolico si gioca sulla resistenza al momento ribaltante. Le serie T-Block® lunghe (T7-T15) sono dimensionate per ancorare anche le strutture portanti che devono sopportare i carichi orizzontali tipici dei micro-aerogeneratori, secondo il calcolo NTC 2018.

Casi d'uso microeolico

Le configurazioni tipiche per cui T-Block fornisce ancoraggi dimensionati.

T7 — T10

Micro-aerogeneratori per autoconsumo

Turbine di piccola taglia per autoconsumo aziendale o domestico, su progetto. Le serie T-Block T7-T10 ancorano i carichi orizzontali tipici di questo segmento.

T10 — T15

Mini-eolico, su progetto

Turbine più grandi per piccoli parchi distribuiti, applicazioni agricole estese, autoconsumo industriale. Torri più alte, momenti maggiori: classi T-Block più lunghe (T10-T15) o configurazioni multi-ancoraggio.

T6 — T10

Antenne e ripetitori in aree rurali

Antenne radio, ripetitori, ponti hertziani: posizioni esposte, spesso accessibili solo a mezzi compatti. La vite si avvita anche in punti dove una betoniera o un mezzo pesante non arriverebbero.

T6 — T15

Impianti pilota e anemometrici

Torri di rilievo del vento, prototipi di micro-eolico, demo per ricerca. La reversibilità di T-Block è preziosa quando il sito può cambiare destinazione o quando il prototipo va spostato in fase di test.

Due cantieri, lo stesso principio

Un micro-aerogeneratore scarica a terra soprattutto momento ribaltante: la fondazione lavora in trazione da un lato e in compressione dall'altro. La struttura giusta può essere realizzata facilmente anche nelle zone più impervie

Torbole, lago di Garda

Un sito ventoso, a due passi dall'acqua

L'alto Garda è uno dei siti più ventosi d'Italia, ed è anche un fronte lago frequentato: area stretta, fondo ghiaioso, cantiere a vista. Gli ancoraggi si posano sul posto e la superficie torna subito calpestabile.

Area di installazione con le fondazioni a vite T-Block già posate secondo lo schema di ancoraggio, sul fronte lago di Torbole con le montagne sullo sfondo.
Gli ancoraggi posati secondo lo schema di progetto: nessun plinto, nessun getto, nessuna platea da attendere.
Primo piano dei punti segnati per il posizionamento delle fondazioni a vite T-Block.
Del sistema di fondazione restano a vista solo le teste, protette fino al montaggio.
Piastra di base a raggiera in acciaio zincato appoggiata e collegata alle fondazioni a vite T-Block, prima del montaggio del palo.
La piastra di base a raggiera distribuisce il momento ribaltante su più ancoraggi contemporaneamente.
Autogrù che solleva il palo del micro-aerogeneratore, con il lago e le montagne sullo sfondo.
Il palo si monta sulla fondazione già pronta: nessun tempo morto fra la posa e il sollevamento.

Inghilterra

Generatore ad asse verticale, montaggio su prato

Stessa logica su un aerogeneratore ad asse verticale installato nel Regno Unito: la struttura si imbullona direttamente sulle flange, e il prato attorno resta prato.

Due operatori che imbullonano la base della struttura del generatore eolico alla flangia di una fondazione a vite T-Block, su prato.
Il collegamento è una bullonatura: nessuna attesa, nessuna resina, nessun getto di completamento.
Dettaglio della flangia zincata di una fondazione a vite T-Block con asole di registro e bulloneria, che sostiene il montante della struttura.
Le asole di registro recuperano le tolleranze di tracciamento senza rifare la fondazione.

Il cantiere di Torbole, in un minuto

Le fondazioni a vite per la turbina WindCity sul lago di Garda: posa delle viti e montaggio della struttura, senza scavi.

Microeolico WindCity, Torbole Video ospitato su YouTube, si carica solo quando premi play.

Perché il microeolico sceglie le viti

Quattro vantaggi rispetto al plinto in cemento tradizionale.

Dimensionate per il momento ribaltante

Il vincolo principale del microeolico non è la portata verticale ma il momento orizzontale del vento sul palo. Le serie T-Block lunghe e profilate (T7-T15) sono progettate per ancorare carichi di flessione importanti, calcolati secondo NTC 2018.

Niente platea di cemento

Il microeolico tradizionale richiede plinto in cemento armato di dimensioni significative. T-Block elimina del tutto questa fase: avvitamento puntuale, montaggio del palo e del rotore subito dopo. Tempi e costi di cantierizzazione drasticamente ridotti.

Smontabili a fine vita o per ricollocazione

A differenza del plinto in cemento, le viti possono essere svitate. Utile per impianti pilota, ricollocazioni dopo studi anemometrici, fine concessione su terreni agricoli o in affitto.

Adatte a posizioni esposte e remote

I siti microeolici sono spesso in zone collinari, costiere o agricole — terreni eterogenei, non sempre accessibili a mezzi pesanti. L'avvitamento richiede attrezzature compatte e non ha bisogno di acqua o impianti di betonaggio.

Classi T-Block consigliate per microeolico

Sintesi delle famiglie per taglia di impianto. Il dimensionamento puntuale dipende dal momento ribaltante e dalla portata del terreno.

Classe
T6 — T7
Torri basse e stazioni anemometrice

Per impianti di comunicazione rurali e micro-eolico di piccolissima taglia. Tubo strutturale Ø60 mm con flangia rotonda con attacco quadro. Lunghezze fino a 1,5 m.

Lunghezza: 1.189 — 1.500 mm
Classe
T10
Microeolico autoconsumo

La taglia di riferimento per le piccole turbine per autoconsumo, su progetto. Lunghezza 2 m, geometrie ottimizzate per assorbire il momento ribaltante. Disponibili anche in acciaio inox AISI 304.

Lunghezza: 2.000 mm
Classe
T15
Mini-eolico e torri alte

Classe massima T-Block: lunghezze fino a 3 m, sezione rinforzata. Per il mini-eolico su progetto, torri di rilievo anemometrico, antenne alte in zone esposte.

Lunghezza: 2.000 — 3.000 mm

Le lunghezze indicate sono nominali, con una tolleranza di ±1 cm.

Viti o plinto in cemento

Per un micro-aerogeneratore l'alternativa reale è il calcestruzzo: l'unica alternativa è una struttura distribuita su più ancoraggi a vite T-Block. I valori di progetto si ricavano dal calcolo sul terreno del sito.

Criterio Viti T-Block Plinto o platea in cemento
Resistenza al momento ribaltante Ancoraggi in trazione e compressione, dimensionati sul terreno reale Affidata alla massa del blocco
Come si aumenta la capacità Si aggiungono ancoraggi sulla stessa piastra, o si scende di profondità Si allarga il blocco: più scavo, più calcestruzzo, più risulta
Siti esposti e difficili da raggiungere Attrezzatura compatta, nessuna acqua, nessuna betoniera Serve autobetoniera o impianto in loco
Rumore e disturbo in fase di posa Quasi nullo: si avvita Moderato: betoniera, vibratore, movimento mezzi
Tempi per ancoraggio Minuti e si monta subito dopo Getto più maturazione fino a 28 giorni
Impianti pilota e ricollocazione Si svita e si riposiziona altrove Demolizione e smaltimento
Cosa resta nel terreno a fine vita Nulla: il terreno torna com'era Un blocco interrato da rimuovere

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