Una corona di punti al posto del blocco
Al posto della massa si usa la geometria: più ancoraggi disposti in corona attorno all'asse della torre. Il momento ribaltante diventa una coppia di forze — trazione sugli ancoraggi sopravento, compressione su quelli sottovento — e ogni vite lavora nel verso in cui rende di più.
La trazione è esattamente ciò che una fondazione a vite sa fare e un plinto appoggiato no: l'elica mobilita il terreno sopra di sé invece di limitarsi a schiacciarlo.